Robie. La schiavitù dei rom in Valacchia e Moldavia

Riferimento: 9788854853621

Editore: Aracne
Autore: Giuseppe Motta
Collana: Cultura, culture, diritti
In commercio dal: 11 Dicembre 2013
Pagine: 136 p., Libro in brossura
EAN: 9788854853621
16,00 €
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Descrizione

Vendesi zingari! Nelle terre romene dei secoli passati si potevano leggere annunci di questo genere, in quanto zingaro era sinonimo di schiavo e i rom erano automaticamente sottoposti a uno stato giuridico di schiavitù in base all'istituto della robie. La riscoperta di tale esperienza acquista un particolare risalto in considerazione della realtà dei rom all'interno dell'odierna società europea e della rinnovata attenzione verso gli usi, le tradizioni, la lingua e la storia di questa popolazione, che è spesso stata descritta in un'ottica dualista: da una parte i rom sono considerati in base a qualità negative come indolenza, incapacità di adattamento, predisposizione alla criminalità; dall'altra sembra ancora dominante il mito del buon selvaggio. Entrambe queste visioni, tuttavia, non risultano oggi idonee a comprendere e spiegare la realtà rom. È necessario riprendere in mano la storia di questo popolo, soprattutto quelle esperienze storiche che hanno inevitabilmente segnato l'impatto della società europea con le comunità rom.