René Girard. Il confronto con l'altro

Riferimento: 9788843066148

Editore: Carocci
Autore: Mormino Gianfranco
Collana: Biblioteca di testi e studi
In commercio dal: 20 Settembre 2012
Pagine: 295 p., Libro in brossura
EAN: 9788843066148
29,00 €
IVA inclusa
Quantità
Non disponibile

Descrizione

Il volume illustra la parabola teorica dell'antropologo franco-americano René Girard, uno tra i più influenti e controversi pensatori viventi, nell'ormai consueta articolazione in tre fasi: la prima è caratterizzata dalla scoperta della natura mimetica, interdividuale e rivalitaria del desiderio (da Menzogna romantica e verità romanzesca ai saggi sull'Edipo re); la seconda dall'individuazione del meccanismo vittimano come sorgente della religione e delle strutture sociali (La violenza e il sacro); la terza, infine, dall'interpretazione del messaggio giudaico-cristiano come rivelazione della violenza fondatrice, rifiuto di ogni suggestione di massa ed esortazione a reindirizzare l'imitazione verso modelli non-violenti (da Delle cose nascoste sin dalla fondazione del mondo a oggi). La tripartizione può essere interpretata anche come un percorso che parte dalla modernità, risale ai tempi arcaici e infine ritorna all'età presente, proponendone una lettura segnata da risvolti apocalittici. Tesi fondamentale dello studio è che nel pensiero girardiano siano compresenti - in una tensione irrisolta - una filosofia deterministica ed evoluzionistica, all'opera nell'analisi delle dinamiche comportamentali individuali e collettive, e una prospettiva provvidenzialistica e finalistica, funzionale all'apologia del cristianesimo.